Progetti conclusi

Il progetto CY-TEST (Telepathological ASsessment of histopathological and cytological Techniques)

è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea all'interno del programma Erasmus +, Strategic partnership VET. Il progetto è stato realizzato da un Consorzio composto da sei partner, di cui COREP era il coordinatore, provenienti da quattro paesi europei (Austria, Inghilterra, Italia e Portogallo) esperti nel campo dell'educazione permanente e della citologia.
Il progetto ha sviluppato un sistema di Telepatologia innovativo, mediante utilizzo di moderne TIC (Tecnologie Informatiche e di Comunicazione) con una piattaforma tecnologica e un database di immagini e preparati di alta qualità. Il sistema Cy-TEST è basato sulla piattaforma e-learning MOODLE che è stata ingtegrata con il software di microscopia virtuale OMERO, sul quale sono disponibili esercizi di autovalutazione interattivi (con interazione sul vetrino visualizzato). Il sistema permetterà di effettuare l'esame e-QUATE (con certificazione rilasciata dalla European Federation of Citological Societes) a distanza.

Il sistema è gratuito, utilizzato ad oggi da utenti di 126 nazioni diverse e contiene al suo interno oltre 1000 scansioni ed esercizi interattivi di citologia. Per info: www.cytest.eu, Sistema: http://cytest.crs4.it

Il progetto TASTE (Telepathological ASsessment of histopathological and cytological Techniques)

è un progetto della durata di tre anni, co-finanziato dalla Commissione Europea all'interno del programma LifeLong Learning, sotto-programma di misure trasversali incentrato sull'attività chiave: "Lo sviluppo, nel campo dell'apprendimento permanente, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovativi basati sulle TIC". Il progetto è stato realizzato da un Consorzio composto da sei partner, di cui COREP era il coordinatore, provenienti da cinque paesi europei (Italia, Romania, Belgio, Portogallo e Svezia) esperti nel campo dell'educazione permanente e dell'anatomia patologica.
Il progetto ha sviluppato un sistema di Telepatologia innovativo, mediante utilizzo di moderne TIC (Tecnologie Informatiche e di Comunicazione) con una piattaforma tecnologica e un database di immagini e preparati di alta qualità. Il Progetto è destinato non solo a Tecnici addetti ai preparati istologici e citologici e ai medici specialisti in Anatomia patologica, ma anche a studenti destinati a formare le future classi professionali in questo campo.

Il sistema è ad accesso gratuito. Per info: www.tasteproject.eu
Sistema: http://www.system.tasteproject.eu

Il progetto MOVE-ON (Professional Learning for Adults on the move )

Progetto della durata di due anni, co-finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Life Long Learning. Il progetto mira a definire, sviluppare e validare nuove possibilità di formazione professionale offerte in breve "episodi" sui dispositivi mobili (Smartphones, in particolare iPhone) con l'obiettivo di favorire l’istruzione professionale degli adulti.
Target primario del progetto sono adulti (genitori occupati, giovani professionisti e non, o anziani) che desiderano rimanere professionalmente attivi, e che saranno in grado di rientrare o rimanere nel mondo del lavoro, solo se disposti a continuare il processo di apprendimento lungo tutto l’arco della vita.
L'apprendimento on-the-move mantiene una promessa per fornire opportunità agli adulti di rimanere in linea con la loro carriera, gli obiettivi personali ed educativi, per stare al passo con i cambiamenti professionali e sociali e con i nuovi requisiti formali del moderno mercato del lavoro. L'apprendimento sul 'non luogo' si riferisce all'apprendimento che si svolge in spazi provvisori, durante un’attività transitoria (come aeroporti, supermercati, camere d'albergo, autostrade, ecc), in generale nel tempo e nello spazio che normalmente sarebbero per lo più 'i tempi di inattività '. La tendenza degli adulti ad utilizzare sempre più potenti dispositivi portatili, fornisce una preziosa opportunità per l'apprendimento.
Il prodotto finale del MOVE-ON sarà una piattaforma di apprendimento multilingue con corsi disponibili su tutte queste 5 lingue (BG, IT, HU, EN, EL). Ciascun corso sarà composto da venti episodi, di circa 10 minuti ciascuno, sviluppati utilizzando un approccio pedagogico altamente pragmatico e sfruttando pienamente le potenzialità dei moderni Smartphone. In particolare verranno sviluppati Corsi di Project Management, Negotiations e Financial Management.

pSkills (Programming Skills Development in Secondary Education by means of Modern Educational Programming Languages)

E' un progetto della durata di due anni, co-finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Life Long Learning, sotto-programma Comenius. Il progetto è stato realizzato da un Consorzio composto da sette partner, di cui COREP ha fatto parte, provenienti da cinque paesi europei (Grecia, Italia, Austria, Estonia, Ungheria) esperti nel campo dell’educazione permanente e del trasferimento tecnologico.
Scopo del progetto è stato favorire l’utilizzo dei moderni linguaggi di programmazione da parte degli insegnanti nelle scuole secondarie, nel quadro di modelli pedagogici incentrati sullo studente, finalizzati a rendere i corsi più efficaci, creativi ed attrattivi.
Il progetto proponeva  lo sviluppo di curricula opportuni, di raccogliere e adattare i modelli più appropriati di linguaggi di programmazione, di sviluppare il materiale pedagogico per l’insegnante così come per lo studente e sperimentarli negli scenari di apprendimento più appropriati. Attraverso l’impiego delle moderne infrastrutture di e-learning, si è realizzato inoltre un punto d’accesso omogeneo agli strumenti ed ai materiali, cosicché possano essere applicati efficacemente nelle attività d’aula tradizionali.
In particolare, il progetto ha favotiyo lo sviluppo di curricula appropriati sia per insegnanti, che per studenti, considerando la situazione attuale del sistema delle scuole secondarie nei paesi dell’Unione europea ed il bisogno di uniformità posto dagliobiettivi del 2010. Questi si basano su strategie pedagogiche appropriate fondate sul costruttivismo / problem-solving / teoria dei giochi. Il progetto ha prodotto specifiche richieste di adattamento dei sistemi educativi dal punto di vista dello sviluppo delle competenze nel campo della programmazione.

Il progetto Ergoman

Si poneva come obiettivo la creazione di un nuova figura professionale “il progettista ergonomo di processo e di postazioni di lavoro” e di un nuovo modello formativo da adottare, il quale ha un impatto strategico su tutti i progettisti industriali di prodotto. Ergoman, grazie ad una metodologia e a delle competenze ben definite, anche a livello europeo, ha realizzato un modello di riferimento per la formazione continua di questo tipo di figura professionale che potrà essere utilizzato da centri ergonomici, aziende, reti ed università (partendo da organizzazioni tipo CREE, SIE ecc.).
Data la natura interdisciplinare di questo settore, per aiutare chi si sta formando nel suo sviluppo personale, il metodo pedagogico di ERGOMAN ha sfruttato non solo i contenuti e gli obiettivi formativi utilizzati per definire le competenze ma proporrà metodi formativi (action learning, consigli di esperti durante il periodo di formazione, ecc), strumenti (ICT aided learning) e frequenza (la maggior parte dei partecipanti proverrà dal mondo del lavoro).
Il progetto ha costituito un modo efficace per migliorare il sistema di educazione permanente. Il progetto ha coinvolto i più alti sistemi educativi e industriali al fine di soddisfare i reali bisogni del target di riferimento e costruire una solida cooperazione fra di essi. Sono stati consolidati e sviluppati i legami con altre organizzazioni in Europa, come per esempio l’Associazione Ergonomica Internazionale, la SIE, il CREE al fine di rafforzare le opportunità di apprendimento e l’uso/applicazioni delle competenze acquisite.

CHIRON è un progetto finanziato nell’ambito del programma Leonardo della Comunità Europea

Svolto da COREP in collaborazione con Istituzioni, Università e Centri di ricerca di Francia, Ungheria, Bulgaria, Grecia e Svezia.
Il progetto si è articolato principalmente in due filoni di attività:
1. individuare una definizione comune di cosa si intenda per ubiquitous learning
2. creare una repository on line organizzata per sezioni tematiche (tecnologie, metodologie didattiche, buone prassi, etc.) che possa essere utilizzata come riferimento dalle organizzazioni che siano interessate a realizzare corsi per azioni formative in ambito formale, informale e non formale.

 

EAS (European Accreditation Scheme) È un progetto Leonardo da Vinci

È un progetto Leonardo da Vinci che ha visto la partecipazione di partner inglesi, spagnoli e sloveni. Il suo obiettivo è stato sviluppare e validare una modalità standard a livello europeo di certificazione delle competenze della figura professionale dell’orientatore. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’associazione internazionale IAEVG - International Association for Educational and Vocational Guidance.

LOGOS (Knowledge-on-Demand for Ubiquitous Learning)

È un progetto di ricerca del Sesto Programma Quadro gestito da un consorzio interdisciplinare composto da 15 partner provenienti da 9 nazioni diverse. Scopo principale del progetto è stato quello di creare una piattaforma per l’ubiquitous learning, ovvero un sistema che permetta le situazioni di apprendimento dovunque e in qualunque momento. La piattaforma permette di erogare diversi tipi di contenuti multimediali, creati con il in LOGOS Authoring Studio, mediante diversi canali e mezzi di comunicazione: video-broadcasting digitale (DVB), cellulari, Internet.

 

3DE è un progetto di ricerca internazionale

Coordinato dal COREP e finanziato dalla Comunità Europea (V ProgrammaQuadro) con l’obiettivo di rendere gestibile attività di formazione personalizzata basata sul learning style degli studenti. 3DE ha definito, progettato e realizzato una metodologia di sviluppo e un ambiente per contenuti didattici interattivi multimediali, semplificando la realizzazione dei corsi e riducendo i costi di produzione grazie alla standardizzazione consentita dai metadata.

VIRTUAL MENTOR (Training, resources and virtual methodologies)

È un progetto realizzato nell’ambito del Programma Minerva della Comunità Europea coordinato dall’UNIFF – UPC Unidad de Formaciòn de Formadores – Universidad Politècnica de Catalunya (Spagna) che ha coinvolto Enti di Ricerca e Università di 5 Paesi europei (Spagna, Italia, Austria, Portogallo e Romania). Oggetto del progetto è stato definire le competenze distintive della figura professionale del tutor a distanza e progettare un percorso di formazione online, rivolto a figure già operanti nell’ambito formativo, che consentisse di sviluppare tali competenze.

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