Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche
APERTURA PRE-ISCRIZIONI: sono ancora in corso le procedure di attivazione del Master.
| PERCHÈ QUESTO MASTER |
Il Master biennale Relazione di cura e dilemmi etici: strumenti per gli operatori sanitari offre una formazione interdisciplinare finalizzata a formare professionisti capaci di analizzare e gestire i dilemmi etici nella pratica assistenziale contemporanea. In un contesto sanitario caratterizzato da crescente complessità decisionale, pluralità di valori e situazioni ad alta intensità emotiva, il percorso sviluppa competenze specifiche nell’uso degli strumenti dell’etica clinica, nella gestione di processi decisionali complessi in équipe e nella comunicazione con pazienti, familiari e colleghi.
Accanto alla formazione teorica tradizionale, il Master si distingue per una metodologia didattica fortemente esperienziale e interdisciplinare. Il percorso valorizza la pluralità di competenze e di vissuti professionali: casi, esperienze e dilemmi etici reali diventano materiale di lavoro nei laboratori, nelle simulazioni e nei role-play, promuovendo un apprendimento collaborativo, riflessivo e orientato alla pratica. L’integrazione strutturata tra teoria, esercitazione e riflessione guidata consente di sviluppare competenze immediatamente trasferibili nei contesti assistenziali.
Il rafforzamento delle competenze in etica clinica dei professionisti che operano nei servizi locali incide direttamente sulla qualità dell’assistenza. I partecipanti saranno in grado di contribuire in modo qualificato ai processi decisionali complessi, di facilitare il confronto interdisciplinare, di migliorare la gestione dei conflitti e di promuovere una cultura della cura centrata sulla persona.
L’impatto atteso riguarda non solo i singoli professionisti, ma anche le équipe e le organizzazioni sanitarie del territorio, con benefici in termini di qualità delle cure, coesione professionale, prevenzione dei conflitti e maggiore consapevolezza decisionale.
Nell’attuale panorama formativo universitario, la formazione è spesso:
- prevalentemente teorica (principi, storia della bioetica, cornici concettuali), con limitata attenzione alla traduzione operativa nel lavoro clinico;
- rivolta a un pubblico eterogeneo (ad es. profili giuridici, economici, comunicativi), con un inevitabile orientamento dei contenuti verso competenze trasversali e non specificamente clinico-assistenziali.
In questo scenario, risulta carente un percorso universitario che formi in modo sistematico le competenze tipiche dell’etica clinica: analisi strutturata dei casi, identificazione degli stakeholder, chiarificazione dei valori in gioco, gestione dei conflitti e dei disaccordi ragionevoli, argomentazione, facilitazione del processo decisionale, e capacità di “portare a terra” i principi nel singolo contesto assistenziale.
Da qui la necessità di un Master che abbia obiettivi centrati sui molteplici aspetti della relazione di cura, in cui giocano un ruolo primario la previsione degli effetti delle decisioni, la giusta considerazione del punto di vista del paziente, il riconoscimento dei limiti di intervento e l’autonomia necessaria per consentire al personale sanitario di non rifugiarsi in protocolli impersonali ma di rispondere delle scelte compiute. Il Master ha lo scopo di fornire, nel contesto generale dell’etica della responsabilità, le competenze per operare scelte volte a migliorare la qualità delle decisioni cliniche attraverso l’identificazione dei problemi, l’analisi dei valori in gioco, la valutazione delle alternative e la giustificazione delle scelte, al fine di rendere le decisioni cliniche più razionali, trasparenti, difendibili e condivisibili all’interno del team di cura. Il raggiungimento della competenza in etica clinica avvantaggia anche gli operatori sanitari nella prevenzione del “moral distress” e del burnout, diventando così uno strumento di tutela della salute professionale. In queste circostanze, la formazione etica insegna ad affrontare correttamente le pressioni organizzative delle istituzioni, i conflitti con i familiari, i vincoli burocratici e la limitatezza delle risorse, attraverso il riconoscimento di tali conflitti, la loro elaborazione e la discussione in modo strutturato.
Nell’ambito della ricognizione dell’offerta formativa universitaria attualmente attiva in Piemonte, il percorso proposto si distingue per essere, per quanto risulta, l’unico Master specificamente rivolto agli operatori sanitari e centrato sull’etica clinica applicata alla pratica assistenziale. Questa scelta non è solo un criterio di accesso, ma definisce una differenza sostanziale in termini di:
- linguaggio comune e base di esperienza clinico-assistenziale condivisa;
- pertinenza immediata dei contenuti rispetto ai contesti di cura;
- possibilità di lavorare su casi realistici e su dilemmi tipici delle équipe assistenziali;
- focus sulle competenze applicative (decision making etico, comunicazione, documentazione, confronto multiprofessionale) più che su aspetti prevalentemente teorici o settoriali.
L’omogeneità professionale del gruppo-classe consente inoltre un apprendimento “tra pari” ad alto valore aggiunto: ogni partecipante può portare il proprio vissuto lavorativo e metterlo a disposizione del gruppo, trasformando l’aula in un laboratorio di pratica riflessiva e valorizzando il patrimonio esperienziale dei partecipanti attraverso momenti di confronto e di rielaborazione.
Questo impianto risponde a un presupposto centrale: la bioetica, come disciplina di riferimento, è fondamentale, ma “bioetica” non coincide con “etica clinica”. L’etica clinica richiede la capacità di operare in contesti complessi e vincolati, in cui i principi devono essere interpretati e bilanciati in relazione alla storia del paziente, agli obiettivi di cura, alle responsabilità professionali, alle risorse disponibili e al contesto organizzativo. Il Master intende colmare proprio questa distanza: dal sapere “che cosa” fare e “che cosa” è eticamente rilevante al sapere “come” affrontare, argomentare e condividere le decisioni nelle situazioni reali.
| COMPETENZE ACQUISITE |
Il Master offre una formazione interdisciplinare nell’ambito dell’etica clinica, con l’obiettivo di formare professionisti in grado di analizzare e gestire i dilemmi etici nella pratica clinica, di promuovere una cultura della cura centrata sulla persona e di sviluppare competenze comunicative e relazionali fondate sulla responsabilità e sulla consapevolezza.
Obiettivi formativi specifici:
- a) Analizzare e argomentare dilemmi etico-clinici utilizzando i metodi e gli strumenti dell’etica clinica (principi, casi, linee guida, normativa), formulando raccomandazioni motivate e documentate.
- b) Gestire processi decisionali complessi in un'équipe interdisciplinare, integrando prospettive professionali diverse e contribuendo alla definizione di soluzioni condivise e praticabili.
- c) Sviluppare competenze comunicative e relazionali per affrontare conflitti di valori, incertezza e situazioni ad alta intensità emotiva con pazienti, familiari e colleghi (anche tramite simulazioni e role-play).
- d) Promuovere una cultura della cura centrata sulla persona, riconoscendo bisogni, valori e vulnerabilità e traducendoli in scelte assistenziali responsabili e rispettose.
Il percorso integra lezioni frontali con attività esperienziali e laboratoriali, tra cui giochi di ruolo e simulazioni di casi clinici complessi. In queste esercitazioni, i partecipanti sono coinvolti attivamente nell’analisi e nella ricerca di soluzioni, contribuendo dal proprio specifico punto di vista professionale e in relazione al ruolo svolto nel processo di assistenza.
| SBOCCHI PROFESSIONALI |
Il Master si rivolge a professionisti sanitari, sia in fase di ingresso nel mondo del lavoro sia con una consolidata esperienza.
Il percorso valorizza la pluralità di competenze e di vissuti professionali: casi, esperienze e dilemmi etici reali diventano materiale di lavoro nei laboratori e nelle simulazioni, promuovendo un apprendimento collaborativo e orientato alla pratica.
Al termine del Master, i partecipanti potranno operare come professionisti con competenze in etica clinica applicata, capaci di:
- contribuire ai processi decisionali e alla gestione dei dilemmi etici nei contesti assistenziali;
- facilitare il confronto interdisciplinare e la comunicazione con pazienti, familiari ed équipe;
- supportare le attività di formazione interna, di consulenza e di promozione della cultura della cura centrata sulla persona.
I principali sbocchi/ambiti di applicazione sono:
- ospedali e ASL/ATS (reparti, direzioni sanitarie, risk management, qualità e sicurezza delle cure);
- servizi territoriali e domiciliari, cure primarie, consultori;
- RSA e strutture socio-sanitarie, hospice e cure palliative;
- comitati/servizi di etica clinica e gruppi di lavoro aziendali;
- formazione e ricerca in ambito sanitario (tutoraggio, ECM, progetti sulla comunicazione e sul decision-making).
| STRUTTURA DIDATTICA |
Il Master ha una durata di 24 mesi, corrisponde a 80 crediti formativi universitari (CFU) ed è così articolato:
- Didattica frontale, studio individuale ed esami per un totale di 60 CFU. Nel corso dell’edizione sono previste verifiche di apprendimento , una per ciascun modulo;
- Tirocinio formativo pari a 8 CFU;
- Prova finale pari a 12 CFU: verifica finale, valutata in centodecimi.
Il programma del corso è articolato nelle seguenti macroaree:
PRIMO ANNO
1 - Fondamenti dell'etica clinica
2 - Il dilemma etico in oncologia a partire da casi clinici
3 - Il dilemma etico nel fine vita a partire da casi clinici
4 - Il dilemma etico nelle cure complesse
5 - Il dilemma etico nell'inizio vita a partire da casi clinici
6 - Il dilemma etico nella cura dei minori
7 - Il dilemma etico nella medicina d'urgenza e nella continuità assistenziale
8 - Gestione psicologica del dilemma etico in clinica
SECONDO ANNO
1 - Etica e diritto nella pratica clinica
2 - Ricerca, tutela dei partecipanti, responsabilità scientifica
| TIROCINIO |
Il tirocinio formativo e le attività di didattica alternativa saranno orientati all’applicazione degli strumenti dell’etica clinica a situazioni concrete della pratica assistenziale. In particolare, saranno affrontati e discussi, in forma guidata, casi clinici complessi e dilemmi etici emersi nei diversi ambiti di cura, valorizzando il contributo dei partecipanti e la loro esperienza professionale sul campo.
Le attività prevedono sia momenti di analisi e di lavoro individuale autonomo sia il confronto in piccoli gruppi, finalizzati all’identificazione del dilemma etico, alla ricostruzione degli elementi clinico-assistenziali rilevanti, al riconoscimento dei valori in gioco, alla valutazione delle possibili alternative e alla formulazione di decisioni motivate, argomentate e condivisibili. I singoli partecipanti e i gruppi saranno chiamati a presentare in plenaria le proprie conclusioni, che saranno discusse con il supporto dei tutor, al fine di favorire una riflessione strutturata sui diversi dilemmi etici affrontati nel percorso del Master.
Tale impostazione consentirà di integrare conoscenze teoriche, competenze pratiche e vissuti professionali, promuovendo un apprendimento collaborativo e riflessivo, direttamente trasferibile nei contesti assistenziali. Il tirocinio e le attività di didattica alternativa rappresenteranno pertanto uno spazio di rielaborazione critica dell’esperienza, di consolidamento degli strumenti acquisiti e di sviluppo della capacità di contribuire in modo consapevole e responsabile ai processi decisionali complessi all’interno delle équipe di cura.
Per ottenere il titolo del master è obbligatorio frequentare il 70% delle lezioni
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TITOLI RILASCIATI |
Coloro che frequenteranno il percorso di formazione superando tutte le verifiche previste e raggiungendo i crediti prestabiliti, otterranno il titolo di Master Universitario di I Livello in “Relazione di cura e dilemmi etici: strumenti per gli operatori sanitari”
Lo studente avrà diritto a ottenere il Diploma Universitario di Master, qualora non incorra nelle incompatibilità previste dal T.U. del 1933 sull’Istruzione Superiore, art. 142 (iscrizione ad altri corsi universitari, dottorati, ecc.).
| ESONERI ECM |
Si segnala che secondo quanto previsto dalla Determina CNFC del 17 luglio 2013 "I professionisti sanitari che frequentano, in Italia o all’estero, corsi di formazione post-laurea propri della categoria di appartenenza e durante l’esercizio dell’attività professionale, sono esonerati dall’obbligo formativo ECM."
Per indicazioni più dettagliate CLICCA QUI
| DESTINATARI |
Il Master è rivolto a:
Lauree del vecchio ordinamento: Lauree del vecchio ordinamento (compresi eventuali Diplomi Universitari):
Diploma Universitario di Infermiere (Infermiere, Infermiere pediatrico, Ostetrico) e titoli conseguiti nei precedenti ordinamenti, ritenuti idonei ai sensi della Legge 8/01/2002, n. 1, con l'obbligo di possesso del diploma di istruzione secondaria di II grado e dell'abilitazione all'esercizio della professione.
Diplomi Universitari delle professioni sanitarie individuate dal D.I. 2 aprile 2001, afferenti alle Classi di Laurea in Logopedia - Logopedista – Fisioterapista - Ortottista ed assistente in oftalmologia - - Podologo - Riabilitazione Psichiatrica e psicosociale - Tecnico dell'educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale - Terapia della riabilitazione della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva - Terapista della neuro psicomotricità dell'età evolutiva - Terapista della riabilitazione, Dietista - Dietologia e dietetica applicata - Igienista dentale - Tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare - Tecnico di laboratorio biomedico - Tecnico sanitario di laboratorio biomedico – Educatori professionali – Tecniche ortopediche -Assistenza sanitaria con l’obbligo del possesso del diploma di scuola media superiore. È necessaria l’abilitazione all’esercizio della professione.
Lauree di I livello (ex DM 509/99 e DM 270/2004):
Laurea di I livello in Infermieristica abilitante alla professione sanitaria di Infermiere Classe SNT/1 (Infermiere, Infermiere Pediatrico, Ostetrico)
Lauree abilitanti all’esercizio delle professioni sanitarie dal D.I. 2 aprile 2001, afferenti alle Classi di Laurea SNT/02 - L/SNT2 L/SNT2 Professioni sanitarie della riabilitazione: Logopedia - Logopedista – Fisioterapista - Ortottista ed assistente in oftalmologia - Ortottista-assistente di oftalmologia - Podologo - Riabilitazione Psichiatrica e Psicosociale - Tecnico dell'educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale - Terapia della riabilitazione della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva - Terapista della neuro psicomotricità dell'età evolutiva - Terapista della riabilitazione; SNT/03 - L/SNT3 Professioni sanitarie tecniche: Dietista - Dietologia e dietetica applicata - Igienista dentale Tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare - Tecnico di laboratorio biomedico - Tecnico sanitario di laboratorio biomedico - Tecnico di Neurofisiopatologia – Tecnico ortopedico - Educatori professionali; SNT/04 - L/SNT4 Professioni sanitarie della prevenzione: Assistenza sanitaria. È necessaria l’abilitazione all’esercizio della professione
Laurea in Scienze e tecnologia alimentari L26
Lauree di II livello (ex DM 509/99 e DM 270/2004):
Biologo Nutrizionista (Laurea in Biologia LM6 o Scienze della Nutrizione Umana, LM61)
Medicina e Chirurgia (46/S E LM-41), con abilitazione all'esercizio professionale
Odontoiatria e protesi dentaria LM46 e classe 52/s con abilitazione all'esercizio professionale
Psicologia, con abilitazione all’esercizio professionale, 58/S e LM-51
Altro: Il Comitato Scientifico, ai soli fini dell’ammissione al corso di Master, si riserva di valutare le candidature di persone con titoli equipollenti conseguiti all’estero.
Il riconoscimento dei titoli stranieri sarà effettuato secondo le modalità previste dall’art. 2.5 del Regolamento Master dell’Università di Torino.
Sono ammessi uditori fino ad un massimo di 5
Potranno inoltre essere ammessi anche i laureandi, a condizione che conseguano il titolo entro 4 mesi dal pagamento della quota di iscrizione.
| SELEZIONE |
La selezione al Master avverrà sulla base del curriculum vitae e della lettera motivazionale
Al Master saranno ammessi un massimo di 30 iscritti e potrà essere attivato se saranno raggiunti i 15 iscritti.
Il Comitato Scientifico, con decisione motivata, può, in deroga, attivare il Master con un numero di iscritti inferiore, fatta salva la congruenza finanziaria.
| ISCRIZIONE |
Al momento non è ancora possibile iscriversi al master in quanto sono in corso le procedure di attivazione del corso.
La domanda di iscrizione non è in alcun modo vincolante e ha la sola finalità di ammettere alle selezioni.
Per poter essere ammessi alla selezione occorre effettuare a partire dalle ore 9.30 del XX XX 202x ed entro le ore 15.00 del XX XXX 202x l'iscrizione al portale di Ateneo. Per prendere visione delle modalità di iscrizione al portale di Ateneo e alle selezioni del Master CLICCA QUI e accedi a https://my.unito.it/
ATTENZIONE: il Decreto MUR n. 930 del 29/7/2022 ha regolamentato la possibilità di iscrizione contemporanea a due corsi di studio universitari. (Scarica qui il testo del Decreto).
Il candidato, qualora sia iscritto ad un corso di laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca, specializzazione o master istituiti da un’Università italiana, PRIMA di iscriversi al master è tenuto a verificare se è possibile la contemporanea iscrizione al presente corso.
Consigliamo di consultare il sito dell'Università contenente tutte le informazioni aggiornate qui
Qualora il candidato sia già iscritto o intenda iscriversi ad un corso universitario, dovrà allegare alla documentazione di iscrizione l’autocertificazione prevista dal Decreto MUR (scarica qui).
| DOCUMENTI DA ALLEGARE |
Per completare la procedura di iscrizione alle selezioni del Master, occorre inviare alla segreteria Master Corep all’indirizzo
1. La conferma dell’avvenuta presentazione on line della domanda di iscrizione alle selezioni tramite il Portale di Ateneo (indicando il nome del Master per il quale è stata effettuata l'iscrizione)
2. Il curriculum vitae
3. L'autocertificazione prevista dal Decreto MUR n.930 del 29/07/2022 - se necessaria
*Gli studenti in possesso di titolo di studio straniero dovranno, inoltre, inviare la documentazione attestante il conseguimento del titolo di accesso all'email:
Per gli studenti stranieri è inoltre indispensabile la conoscenza della lingua italiana sia scritta che parlata.
I dati raccolti da COREP saranno utilizzati ai sensi dell’Art. 13 del D. Lgs. 196/03.
| COSTO |
La quota d’iscrizione per i candidati laureati in Medicina e Chirurgia è 2.800,00 € da versare in tre rate:
I rata all’atto dell’immatricolazione: 1.000,00€
II rata entro il 30/11/2027 pari a 1.000,00€
III rata entro il 31/07/2028 pari a 800,00€
La quota d’iscrizione per gli altri candidati è 1.800,00 € da versare in tre rate:
I rata all’atto dell’immatricolazione: 800,00€
II rata entro il 30/11/2027 pari a 500,00€
III rata entro il 31/07/2028 pari a 500,00€
Si segnala inoltre che, oltre la quota di iscrizione, lo studente dovrà versare le quote accessorie relative all’imposta di bollo assolta in maniera virtuale, tassa per i diritti SIAE, commissioni, previste dal regolamento Tasse e Contributi 2026/27 pari a 17,50 €.
Si precisa che, nel caso in cui il pagamento della quota di iscrizione (in toto o in parte) sia effettuato da un’azienda o un Ente in nome e per conto dello studente, il pagamento dovrà avvenire dietro emissione di una nota di debito (non elettronica in quanto attività non istituzionale dell’Università, ai sensi degli artt. 1 e 4 del DPR 26/01/72 n. 633 e s.m.i.) da parte dell’Università di Torino.
Per richiedere l’emissione della nota di debito clicca qui
In caso di rinuncia dopo l'atto dell'immatricolaizone, lo studente dovrà comunque versare l’intera quota di contribuzione e non avrà diritto ad alcun rimborso.
UDITORI
Quota di iscrizione: €900,00
LAUREANDI
In base al regolamento dell’Università di Torino, i laureandi devono conseguire il titolo entro quattro mesi dall’immatricolazione.
Il mancato conseguimento del titolo di laurea entro il termine previsto non darà diritto al rimborso della quota versata, ma il candidato non dovrà pagare la quota residua .
BORSE DI STUDIO
E’ possibile che vengano bandite alcune borse di studio.
Si consiglia di consultare il sito del master frequentemente per eventuali aggiornamenti
| PERIODO |
Le lezioni del master avranno inizio ad aprile 2027 e termineranno a novembre 2028. Il master terminerà nel mese di febbraio 2029 con la discussione della tesi.
Le lezioni si terranno in presenza, con orario 10-18 il primo giorno di ogni modulo e 9-17 il secondo. Per alcuni moduli, sarà possibile la frequenza in modalità online sincrona.
| SEDE |
Le lezioni si svolgeranno presso la SAA in via Ventimiglia 115 a Torino e/o presso le aule dell’Università di Torino c/o Città della Salute e della Scienza, Torino
| COMITATO SCIENTIFICO |
PROPONENTE DEL MASTER
Prof.ssa Lorena Charrier– Professoressa Ordinaria - Dipartimento di Scienze della Salute Pubblica e Pediatriche, Università di Torino
COMITATO SCIENTIFICO
Alessandro Bargoni, docente di Storia della Medicina e Bioetica, Università di Torino - Esperto della materia
Fabrizio Bert, Professore Ordinario - Dipartimento di Scienze della Salute Pubblica e Pediatriche, Università di Torino
Andrea Calvo, Professore Associato - Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini” , Università di Torino
Lorena Charrier, Professoressa Ordinaria - Dipartimento di Scienze della Salute Pubblica e Pediatriche, Università di Torino
Alessandro Comandone, Direttore Dipartimento Oncologia Ospedale San Giovanni Bosco, Coordinatore regionale Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta
Paola Dalmasso, Professoressa Ordinaria - Dipartimento di Scienze della Salute Pubblica e Pediatriche, Università di Torino
Guido Giustetto, Medico di Medicina Generale; Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino (OMCeO)
Paolo Leombruni, Professore Ordinario - Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini” , Università di Torino
Patrizia Macchia, Professoressa Associata – Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Torino
Chiara Peila, Ricercatrice - Dipartimento di Scienze della Salute Pubblica e Pediatriche, Università di Torino
Lorenzo Richiardi, Professore Ordinario - Dipartimento di Scienze Mediche, Università di Torino
Fabrizio Turoldo, Professore Ordinario – Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali Università Ca' Foscari - Venezia
Vincenzo Villari, vicepresidente dell’Accademia di Medicina di Torino, coordinatore della Commissione salute mentale dell’Ordine dei Medici di Torino, Presidente della commissione etica della Società Italiana di Psichiatria
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CONTATTI
Segreteria Master COREP
Via Ventimiglia, 115 - 10126 TorinoOrario di ricevimento:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 15.00Call center: +011 6399203/353
Email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
E' IN CORSO LA SEGUENTE RICHIESTA DI PATROCINIO:
ACCADEMIA DELLA MEDICINA DI TORINO



